CONTROLLO DEGLI IMPULSI
Il controllo degli impulsi, detto anche inibizione della risposta o controllo inibitorio è un processo che ci permette di sopprimere,se richiesto dal compito o dalla situazione, una risposta cognitiva, verbale o motoria, automatica e dominante. L'inibizione di questo tipo è sempre consapevole e richiede uno sforzo.
Un altro costrutto strettamente associato conl’ inibizione della risposta è l’impulsività, cioè la propensione dell'individuo a compiere azioni che sono mal pensate, fatte prima del tempo, troppo rischiose, non idonee per una situazione particolare e spesso causa di conseguenze indesiderabili. I bambini che hanno problemi con il controllo degli impulsi, sono generalmente percepiti come impulsivi dai loro genitori e insegnanti.
Il controllo inibitorio inadeguato spesso si rende evidente nel comportamento dei bambini a scuola o in altri contesti: il bambino ha difficoltà ad attendere il suo turno, sbotta, non è in grado di ritardare la gratificazione e vuole tutto qui e ora. Tuttavia, ci sono anche conseguenze cognitive, come scrivere la parola sbagliata: scrive quello che si sente e che ritiene giusto, non quello che è stato precedentemente insegnato.
I termini inibizione "calda" e "fredda" vengono utilizzati per fare riferimento alla distinzione tra inibire risposte inappropriate in contesti emotivamente impegnativi o relativamente neutrali. La ricerca mostra che l'inibizione "a caldo" è più associata con l'auto-regolazione, la capacità di ritardare la gratificazione e interagire con i coetanei in modo positivo, mentre l'inibizione "a freddo" correla con compiti accademici.







