Metodologia e Attività
STRUTTURAZIONE DEGLI SPAZI A FAVORE DI UNA COMUNICAZIONE EFFICACE
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Lavorare con gruppi flessibili e piccoli consente un processo di apprendimento di insegnamento più individualizzato.
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Semplificare il linguaggio, evitare l'uso di linguaggio figurativo, il sarcasmo, slang, e doppi sensi
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è importante che gli studenti imparino a migliorare le loro interazioni sociali. Questo apprendimento può essere sviluppato sia in aula che in un ambiente più individualizzato, utilizzando modelli diretti, giochi di ruolo per far pratica su come affrontare situazioni sociali reali.
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Promuovere il coinvolgimento di un o più compagni di classe attraverso attività strutturate, permettendo di sviluppare le competenze sociali e favorire relazioni amicali.
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Assicurarsi che le regole di classe siano comprese mettendole in vista all’interno della classe.
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Incoraggiare l'apprendimento tra pari: gruppi cooperativi, peer tutoring, lavoro in coppie ...
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Occorre far attenzione alla disposizione della classe, favorendo la strutturazione di spazi più tranquilli
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Va anche notato che questi bambini sono più vulnerabili in quanto hanno un minor numero di risorse personali; di solito non si difendono bene e possono essere sottoposti a maltrattamenti da parte di altri compagni di classe; quindi dobbiamo fare in modo che questi bambini siano controllati, non solo in classe ma in altre aree e situazioni nella scuola, come ad esempio l’intervallo, la lezione di motoria, le attività extrascolastiche, la mensa scolastica, etc.
ORGANIZZAZIONE DEI COMPITI A CASA E LAVORO IN CLASSE
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I bambini con tali difficoltà hanno bisogno di imparare ad organizzare il diario, i quaderni e più in generale gli altri materiali scolastici. È necessario aiutarli con attività specifiche e consegne che li aiutino a sviluppar questa capacità organizzativa
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I diari hanno spazi limitati, mentre i bambini hanno bisogno di consegne relativamente ai compiti molto precise, dettagliate e ordinate in sequenza, quindi si consiglia un diario con spazi più ampi oppure si possono mettere le consegue o le istruzioni direttamente nel quaderno di materia o organizzare un diario per materia facendo riferimento all’orario settimanale per sapere quale materia c’è il giorno seguente
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Avendo difficoltà o lentezza nella scrittura, è bene accertarsi che abbiano scritto tutto oppure si consiglia un registratore, fotocopie già scritte o anche l’aiuto di un compagno che possa supportare. Nelle attività cooperative naturalmente il ruolo di colui che scrive sarà affidato ad altri.
COME ADATTARE I COMPITI
Diminuire le attività di scrittura. Non chiedete loro di scrivere, se non necessario (ad esempio, non costringerli a copiare) e dare loro la possibilità di utilizzare metodi alternativi: la registrazione vocale, compiti orali, utilizzare un computer o un tablet.
- Molti insegnanti e genitori credono che scrivere alleni il processo di scrittura, ma questo non funziona. - Favorire l'uso di attività in cui gli studenti non devono scrivere molto: domande brevi, unire o collegare frasi o parole, completare con le parole chiave, domande "Vero o falso", scelta multipla, ecc
Per tutti gli alunni ma a maggior ragione con un alunno con difficoltà di apprendimento, si raccomanda di controllare adeguatamente la quantità di attività che ogni studente ha da svolgere. Fare compiti più di 2 ore ogni pomeriggio-sera (a seconda dell'età) può controproducente, soprattutto per questi alunni. Pertanto, è molto importante che i singoli insegnanti si coordinino e che vi sia un confronto tra genitori-insegnanti per poter dare a questi ultimi un feedback rispetto al tempo reale che l’alunno impegna nell’esecuzione dei compiti pomeridiani.
Come indicazione di massima si possono seguire questi riferimenti.
- Prima di 6 anni: non dare compiti a casa (anche se i genitori possono mostrare racconti, libri adattati a questi bambini ...)
- 6-8 anni: circa 40 minuti.
- 8-9: 60-90 minuti.
- 10-12 anni: circa 90 minuti.
- Istruzione secondaria: tra i 90 ei 120 minuti.
Semplificare i compiti il più possibile da un punto di vista esecutivo (es. utilizzo di molti strumenti come penne colorate, può complicare inutilmente il compito)
ORGANIZZAZIONE DEL QUADERNO
Le strategie e suggerimenti che seguono potrebbero essere utili quando vi sono difficoltà nella scrittura che è talvolta illeggibile.
Tipo di quaderno. Purtroppo non esiste una regola generale. L’uso è molto individuale quindi occorre fare delle prove con tipologie differenti per capire quali quaderni sono più utili ai singoli bambini. La regola quindi è la FLESSIBILITA’.
Matite e penne a sfera. La maggior parte degli alunni migliorare la scrittura con inchiostro con penne a sfera liquida. Meglio dare la possibilità di usare penna cancellabile.
attenzione alla postura coretta per ridurre la tensione e la stanchezza.
L’allenamento della scrittura a mano può essere utile, ma è correlata al’età. Quando si rileva che non ci sono miglioramenti signitìficativi e oltre la classe III della scuola primaria, è importanete passare in contemporanea all’uso del computer, svolgendo un training specifico che consenta di arrivare ad una velocità dis crittura che renda possibile l’uso di questo strumento compensativo
utilizzare segni visivi per aiutare ad organizzare il quaderno. Vi sono quaderni con righe specifiche, margini segnati, oppure si possono usare segni come una freccia per indicare dove iniziare a scrivere il primo paragrafo. L'insegnante o di un compagno di classe (cooperative learning) potrebbe segnare l’inizio e progressivamente incitare il bambino a fare il segno da solo, come forma di autocontrollo che progressivamente tenderà a sparire.
evitare cancellature e riscritture. Generano frustrazione e questo crea un circolo vizioso con un ulteriore peggioramento della scrittura. Accontentarsi della leggibilità della scrittura.
al contrario, se si evidenziano casi di "bella scrittura", elogiare. Questo aumenterà l’autostima e si alimenterà il miglioramento spontaneo.
CONSIGLI SPECIFICI PER SINGOLE MATERIE SCOALSTICHE
Italiano
prediligono il linguaggio orale, quindi preferire verifiche orali.
I loro punti deboli qui sono scrittura e la comprensione della lettura, soprattutto se devono dedurre informazioni o leggere abstract o testi senza struttura (ad esempio, i doppi sensi di una frase, le metafore, la "morale" di un testo (si pensi alle favole) possono dare difficoltà a questi alunni che potrebbero non andare oltre il significato letterale. Per favorire la deduzione si possono fare delle attività specifiche:
- Treno con "Enigmi". Prima con semplici esempi.
- Lavorare con domande concrete relative ai testi letti, cercando progressivamente si portarli a cogliere gli “indizi” che rilevano un significato oltre a quello letterale. Le domande all’inizio devono essere molto pecise e via via più complesse e meno esplicite.
- Proporre loro di immaginare diversi "finali" per le loro storie preferite e per quei testi di più difficile comprensione.
- Inventare parti nuove nella storia. Immaginare come la storia potrebbe essere in futuro.
- Studiare con loro, contribuendo a organizzare le informazioni. Dopo la lettura, assicurarsi che essi abbiano capito tutto; se questo non avviene, avremo bisogno di rivedere i contenuti difficili con loro e utilizzare il ragionamento verbale e allenare la memoria per aiutarli a imparare i contenuti principali
Per la scrittura, si vadano I suggerimenti dati sopra
Matematica
Questi alunni hanno spesso buone capacità di calcolo mentale. I loro problemi sono più frequentemente relativi a:
- Errori a scrivere i numeri nella giusta sequenza, con conseguenti errori nei calcoli aritmetici.
- Potrebbero avere difficoltà a capire i problemi di matematica, dove si ha a che fare
- Potrebbero avere problemi con la geometria.
Alcune strategie utili possono essere:
Mettere indizi visivi (frecce per esempio) sulla carta per favorire il corretto incolonnamento nei calcoli
Dare istruzioni verbali e verificare se hanno scritto i numeri correttamente prima di far proseguire.
Dare più tempo per rispondere alle attività in cui essi devono comprendere i concetti temporali o in geometria.
Scienze
Gli studenti spesso non hanno problemi in questa materia, in quanto possono usare ragionamento verbale e la memoria per capire e imparare il contenuto.
Vi possono però essere problemi connessi alla scrittura e nella comprensione di mappe, tabelle, grafici (in quanto intervengono problematiche di organizzazione spaziale e temporale)
Meglio usare verifiche orali.
Arte
Nel disegno possono esservi difficoltà connesse con le difficoltà di scrittura, con l’organizzazione spaziale e con la ricopiatura di modelli.
Possono essere utili le seguenti strategie:
enfatizzare il successo del processo creativo più che il risutlato stesso
aiutare nell’organizzazione spaziale dei fogli e se occorre dare fogli premarcati
se devono copiare meglio dare un modello da tenere sul banco più che un modello alal alvagno o comunque distante.
Music:
L’utlizzo del pentagramma richiede competenze basate sull’orientamento spaziale e per questo potrebbero avere difficoltà. Così come anche suonare uno strumento richiede abilità psicomotorie che non sempre questi bimbi hanno.
Le strategie utili sono:
valorizzare maggiormente le conoscenze teorie (storia della musica)
Educazione motoria
Pu avendo maggiori difficoltà rispetto alla maggior parte degli alunni, è importante che facciano attività motoria. Possono avere difficoltà nell’imitazione di gesti, posture. I compagni potrebbero deridere il loro impaccio.
Strategie utili sono:
adattare livello di difficoltà
lodare gli sforzi coinvolgendo anche il gruppo classe in feedback positivi







