Nella valutazione dell’apprendimento degli alunni
- Dare importanza allo sforzo compiuto così come al prodotto finale. Questa dà maggiori opportunità all’alunno di avere un giudizio corretto e equilibrato.
- Correggere gli errori in modo appropriato per il livello del bambino. Utilizzare una matita e, in generale, evitare la penna rossa!
- Concedere più tempo per l'esecuzione di un compito
- Valutare considerando i processi più che i risultati
- Nelle verifiche, utilizzare schede strutturate in modo chiaro
- Valutare in modo costruttivo, separando sempre l'errore dal contenuto (non valutare gli errori di trascrizione, errori di ortografia, etc.)
- Farsì che sia chiaro allo studente che è sempre possibile migliorare
- Dare indicazioni precise su come ottenere miglioramenti
- Fare le verifiche le prime ore del mattino: il livello di attenzione sarà più alto e gli alunni sono meno stanchi.
- In generale, tenere in considerazione tre regole fondamentali:
- Per verificare un apprendimento è necessario aver definito con chiarezza in cosa esso consista e cosa deve fare l’allievo per dimostrare di averlo acquisito
- Una prova di verifica può essere usata per valutare un aspetto alla volta e uno soltanto
- Occorre esplicitare la struttura interna dei criteri di valutazione, affinché chi deve essere giudicato possa conoscere in base a quali parametri il giudizio verrà emesso.







