Training on learning disabilities

for parents and teachers.

New strategies and methodologies

and ICT contribution.

2015-1-ES01-KA201-015806

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Compiti (come e cosa proporre)

Di seguito vengono illustrate le principali accomandazioni per la scuola per quanto riguardala richiesta di compiti a casa:

  • Effettuare una selezione di compiti a casa
  • Limitare i compiti di copiatura
  • Dareagli studenti attività specifichea supporto dell’ortografia.
  • Favorire l’autonomia attraverso compiti che possano svolgere senza la presenza di adulti

È importante tenere in considerazione una serie di suggerimenti da dare alle famiglie

1. Tempi.

Il tempo per compiti a casa deve essere definito: con un inizio e una fine. Molte famiglie spendono molte ore su queste attività. Sarebbe importante accordarsi con gli insegnanti per definirne la quantità; questo è possibile nella scuola Primaria, ma più difficile nella Secondaria

2. L’accompagnamento durante lo svolgimento dei compiti

Spesso i genitori accompagnano i figli,affiancandoli per tutta la durata dei compiti. Sarebbe invece opportuno che il genitore dia alcune direttive, se richieste, e permetta al figlio di eseguire i compiti in autonomia. È preferibile che il ragazzo chieda all’insegnante ciò che non capisce dopo aver provato a svolgere l’esercizio da solopiuttosto che svolgere il compito senza veramente padroneggiarlo. Inizialmente i genitori possono rimanere nella stessa stanza del bambino, ma sedendosi distanti. Per esempio, il bambino potrebbe lavorare sul tavolo da pranzo e la mamma o il papà potrebbero posizionarsi sul divano a leggere un libro.

3. Lavorare da soli

Quando il bambino ha acquisito sicurezza può stare nella stanza da solo. In un primo momento, i genitori possono essere presenti, ma di tanto in tanto devono uscire dalla stanza e rientrare solo se richiamati.

4. Rinforzo

È molto importante rinforzare comportamenti appropriati soprattutto quelli relativi all’autonomia.