Training on learning disabilities

for parents and teachers.

New strategies and methodologies

and ICT contribution.

2015-1-ES01-KA201-015806

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Metodologia Inclusiva e E-learning

Per aiutare uno studentedisortografico possiamo utilizzare metodologie inclusive che permettano all’alunno di esprimere ciò che sa in una modalità diversa da quella scritta (orale o con l’utilizzo del computer con il correttore ortografico). Le prove scritte devono essere somministrate ma sarebbe importante considerare il contenuto e non la forma.

Se l'insegnante considera la Teoria delle Intelligenze Multiple e, quindi,utilizza strategie specifiche per le caratteristiche di apprendimento del singolo, è probabile che gli alunni con Disortografia siano in grado didimostrare le proprie capacità; si ritiene opportuno, dunque, non concentrarsi sui loro punti deboli, ma sui loro punti di forza.

E 'molto importante utilizzare l'apprendimento cooperativo;l’utilizzo di questo tipo di metodologia, consente all’alunno di ottenere un ruolo e contribuire alla realizzazione del compito considerando che i propri punti di forza e quelli di debolezza possono essere compensati dai compagni.In queste attività il bambino disortograficopotrebbe essere in grado di fornire competenze relative alla creazione di immagini, ricerca di informazioni in libri o riviste e, se possiede un buon lessico, potrebbe fornire spunti di riflessione interessanti.
In particolare, è bene tenere in considerazione alcune teorie che possono essere alla base delle metodologie:

  • La teoria delle Intelligenze Multiple: per la quale esistono sette intelligenze distinte (dipendenti da linguaggio, analisi logico-matematica, rappresentazione spaziale, il pensiero musicale, l'uso del corpo per risolvere i problemi o per fare le cose, la comprensione di altri individui (interpersonale), e la comprensione di noi stessi (intrapersonale). Tale teoria "documenta la misura in cui gli studenti siano in possesso di diversi tipi di menti e di conseguenza di modi di imparare, ricordare, eseguire, e capire in modi diversi" (Gardner, 1991)
  • Il Project Based Learning (PBL): un metodo di insegnamento per cui gli studenti acquisiscono conoscenze e competenze, lavorando per un periodo prolungato di tempo nell’indagine e ricerca di una risposta a una questione, problema o sfida.
  • E-learning: Questo approccio promuove un modello misto di apprendimento con un equilibrio tra realtà virtuale e incontro faccia a faccia. L’E-Learning non si limita a studio indipendente o modelli di apprendimento a distanza. La metodologia, tramite l’uso di strumenti tecnologici, è composta da tre elementi correlati e co-dipendenti: la Pedagogia Digitale, i contenuti digitali e gli spazi E-Learning.
  • Il Cooperative Learning: gli obiettivi di apprendimento degli studenti possono essere strutturati in modo da promuovere gli sforzi cooperativi, competitivi, o individuali. Il Cooperative Learning insegna che in una classe ideale, tutti gli studenti dovrebbero imparare a lavorare in cooperazione con gli altri, competere per il divertimento e il piacere, e lavorare autonomamente per conto proprio. (un approfondimento sul cooperative learning è presente nel documento relativo al Disturbo di apprendimento Non verbale).

Per un approfondimento, si rimanda a una breve bibliografia:

  • D. Johnson, R. Johnson e E. Holubec. Apprendimento cooperativo in classe. Erickson. Trento, 1996
  • H. Gardner. Educazione e sviluppo della mente. Intelligenze multiple e apprendimento. Trento. Erickson, 2005.
  • Armstrong, Thomas. Multiple Intelligences in the Classroom 3rd ed. Alexandria, VA: Association for Supervision and Curriculum Development, 2009.
  • Armstrong, Thomas. 7 Kinds of Smart: Identifying and Developing Your Multiple Intelligences. New York: Plume, 1999.
  • Armstrong, Thomas. In Their Own Way: Discovering and Encouraging Your Child's Multiple Intelligences, New York: Tarcher/Putnam, 2000.
  • Armstrong, Thomas. You’re Smarter Than You Think: A Kid’s Guide to Multiple Intelligences. Minneapolis, MN: FreeSpirit, 2014.
  • Armstrong, Thomas. The Multiple Intelligences of Reading and Writing: Making the Words Come Alive. Alexandria, VA: Association of Supervision and Curriculum Development, 2003.
  • Association for Supervision and Curriculum Development, Multiple Intelligences CD-ROM, and Multiple Intelligences Video Series; 1250 N. Pitt St., Alexandria, VA 22314-1453 (800-933-2723).
  • Gardner, Howard. Frames of Mind: The Theory of Multiple Intelligences. New York: Basic,1983
  • Gardner, Howard. Multiple Intelligences: The Theory in Practice. New York: Basic, 1993.
  • Gardner, Howard. Intelligence Reframed: Multiple Intelligences for the 21st Century. New York: Basic, 2000.
  • Giuseppina Gentili, Intelligenze multiple in classe. Modelli, applicazioni ed esperienze per una didattica efficace, Erickson
  • National Professional Resources, 25 South Regent St., Port Chester, NY 10573, 914937-8879. Producer of several videos on MI including, Howard Gardner, "How Are Kids Smart?" Jo Gusman, "MI and the Second Language Learner", and Thomas Armstrong, Multiple Intelligences: Discovering the Giftedness in All".
  • New City School, Celebrating Multiple Intelligences ( 5209 Waterman Ave., St. Louis, MO 63108).
  • Skylight Publications, 200 E. Wood St., Suite 250, Palatine, IL 60067 (div. Simon and Schuster). Publisher of many MI materials.
  • Zephyr Press, PO Box 66006, Tucson, AZ 85728 (602-322-5090). Publisher of many MI materials.
  • Smart classroom website: www.education.qld.gov.au/smartclassrooms
  • www.taccle2.eu
  • Walter McKenzie, Intelligenze multiple e tecnologie per la didattica.Strategie e materiali per diversificare le proposte di insegnamento, Erickson
  • Hanover Research Council www.hanoverresearch.com
  • http://blog.cathy-moore.com/resources/elearning-samples/