La valutazione dell’apprendimento del bambino
IDEE CHIAVE PER LA VALUTAZIONE
1. Valutazione Continua:
- La valutazione continua ci permette di controllare il valore e lo stato di avanzamento, non importa quanto esso sia scarso o lento.
- I compiti di valutazione devono essere brevi, frequenti e diversificati, perché ci permettono di avere una migliore conoscenza di ciò che gli studenti stanno realmente imparando, e anche su come si impara meglio, che è ciò che è più utile per loro. In questo modo li si aiuta anche a mantenere la motivazione ed è più probabile che persistano sul loro lavoro.
- L'autovalutazione dovrebbe essere una costante che accompagna i processi di lavoro e di apprendimento. Tra insegnante e allievi ci deve essere uno scambio di informazioni che consente loro di raggiungere degliobiettivi a breve termine ed impostarne di più complessi a lungo termine.
- È fondamentale valorizzare il loro sforzo di imparare piuttosto che il «risultato» finale.
2. Quantità e tempo: quando usare test per valutare
- Se possibile non programmare più di 3 test in una settimana
- Cercate di programmare gli esami nelle prime ore della giornata scolastica
- Non programmare più di una valutazione in un giorno, soprattutto se sono valutazioni lunghe o molto importanti (per esempio una verifica di fine quadrimestre).
- Lasciare loroil tempo necessario per l’esecuzione, ricordare che hanno bisogno di più tempo per rispondere e che lavorano in maniera più lenta.
- Assicurarsi che leggano correttamente e che abbiano compreso ciò che viene chiesto di fare. Consentire loro di fare domande circa i loro dubbi in qualsiasi momento durante l'esame.
- Ridurre il contenuto del test e dare loro rimandi del tempo rimasto durante la prova.
- Consegnare loro una domanda alla volta e permettere loro di alzarsi per avere la parte successiva. Monitorare il tempo a disposizione per eseguire ciascuno di essi. Prolungare il tempo se necessario.
- Dare alcuni minuti in più per organizzarsi prima di iniziare.
- Decidere se è bene suddividere il compito in più parti poiché l’attenzione è difficile da sostenere a volte.
- Ricordare agli alunni di monitorare il passare del tempo
3. Contesto di valutazione
- Ridurre il numero di domande su ogni foglio
- Leggere per loro l'esercizio e assicurarsi che capiscano quello che viene chiesto di fare prima di iniziare la prova
- Se necessario, coniugare prova orale e scritta, e diversi tipi di prova scritta (a scelta multipla, grafica, esercizi di completamento, collegare frasi e definizioni, eccetera). In generale si può dire che trovano più facile rispondere a domande brevi
- Evidenziare le informazioni importanti nell'esercizio o sottolinearle con colori diversi
- Adattare il tempo di cui hanno bisogno per fare ogni esercizio, e monitorare come vanno avanti considerando che hanno un debole senso del tempo e si distraggono facilmente
- Scegliere un posto in cui è più difficile distrarsi. L'utilizzo delle cuffie potrebbe essere utile per isolarli dagli stimoli di distrazione: in alcuni soggetti la musica può aiutare la concentrazione
- Svolgere prove che evitino l’accumulo di molte informazioni. Meglio proporre brevi prove ma più ravvicinate nel tempo: questa modalità può essere utile anche per abituarsi al tipo di domande e al formato della prova
- In caso di comorbidità con altre difficoltà di apprendimento (come la Dislessia o la Discalculia) consentire l'uso di un PC o di una calcolatrice
- Fare attenzione al font utilizzato, alla dimensione, al colore che si usa
4. Supervisione
- Assicurarsi che l'allievo capisca le domande prima di iniziare a rispondere
- Lasciare che l'allievo possa fare domande sia per avere accesso alle istruzioni iniziali sia in qualsiasi momento durante la prova, in quanto molto spesso tende a dimenticare una parte delle istruzioni o si confonde
- È importante considerare che l'allievo può avere difficoltà di scrittura o essere molto lento a scrivere quindi è necessario semplificare questa operazione: è importante capire cosa lo studente sa dell’argomento poiché il mezzo con cui scrive potrebbe essere da ostacolo a questo obiettivo
- Accertarsiche lo studente abbia controllato di aver risposto a tutti i quesiti (a volte si dimenticano di voltare pagina, o di aver dato risposta a tutta la prova): è bene effettuare un “doppio controllo” delle risposte prima della consegna
- Aiutarli a mantenere la concentrazione durante l'esame senza richiamarli ad alta voce: a volte è sufficiente toccargli la spalla se si nota una distrazione, fermarsi accanto a lui e dargli un “promemoria": indicare le domande a cui non hanno ancora risposto, ricordargli di fermarsi a riflettere prima di rispondere, invitarli a respirare e leggere di nuovo, eccetera.
- Non penalizzare gli errori di ortografia nelle prove scritte, poiché quando gli studenti svolgono queste attività tendono a non prestare attenzione agli aspetti che secondo loro sono "minori", come l'ortografia.







